Domande, risposte... Quante ne sai?
Ciao ragazzi, in questo spazio troverete molte tra le domande e le risposte più tipiche e frequenti dell'età adolescenziale.
Dubbi, incertezze, perplessità, curiosità... Tu quante ne sai ?!!
IL SERVIZIO DI SESSUOLOGIA CLINICA DELL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA
PROBLEMI FEMMINILI
Tra i mille dubbi e paure che attanagliano le ragazze, sicuramente quella di rimanere incinta o la scelta di quale contraccettivo prendere, restano tra le preoccupazioni più urgenti a cui dare risposta.
D: Se andassi a fare una visita ginecologica...i miei lo verrebbero a sapere???
R: Non so da dove scrivi tu, spesso presso le Asl ci sono centri per adolescenti dove lavorano ginecologi specializzati; se tu ti rivolgi a loro troverai sicuramente delle risposte senza che i tuoi genitori lo vengano a sapere. Se nella tua Asl questo servizio non c'è, contatta il Consultorio Familiare anche loro devono mantenere il segreto professionale in tema di contraccezione. Per trovare gli indirizzi guarda sulla guida telefonica, sotto Azienda USL.
D: Volevo sapere cosa devo fare per poter iniziare a prendere la pillola anticoncezionale anche senza farlo sapere ai miei genitori: è obbligatorio andare dal medico? esiste un consultorio o qualcosa del genere che può prescrivermela? Nel caso in cui dovessi essere incinta, cosa posso fare per abortire senza dirlo ai miei?
Inoltre, sono una studentessa e non ho molti soldi per pagarmi le visite...
R: Devi rivolgerti a Consultori per adolescenti dove tutto è gratuito, oppure rivolgerti ad un Consultorio familiare (dove si paga un ticket) oppure al tuo medico curante, perché per la pillola è necessaria la prescrizione di un medico. Sull'elenco telefonico sotto Azienda Usl oppure Asl trovi tutti gli indirizzi.
D: Il mio ciclo è in ritardo di 15 giorni, so che avrei dovuto fare già un test di gravidanza, ma ho aspettato perché già in passato mi sono capitati di questi ritardi. Ho gli stessi sintomi che ho prima che mi arrivi il ciclo e sto proprio male. In questo mese ho avuto solo 2 rapporti con il mio ragazzo, entrambi protetti. Mi chiedevo da cosa può dipendere tutto questo ritardo.
R: Le cause dell'irregolarità saltuaria del ciclo, soprattutto i età giovanile, sono svariate. Le più frequenti sono cambio d'ambiente o stile di vita, stress, paure, condizioni di peso o dieta. Non sempre però si riesce a collegare ad una motivazione ben precisa dato che anche gli stimoli inconsci.
D: In questo mese sono stata molto nervosa, tra esami, liti col mio ragazzo e così via ho un ritardo di 12 giorni. Non è la prima volta che succede e di solito il mio ciclo è ogni 30 giorni, ma la cosa strana è che da qualche giorno ho delle macchie marroni c, molto simili a quelle bianche. Cosa può essere?
R: Lo squilibrio ormonale che determina il ritardo può essere anche la causa di spotting premestruale. Se hai usato sempre una contraccezione sicura. Al momento non è un sintomo preoccupante.
D: Salve sono una ragazza di 23 anni e da sette sto con un ragazzo con cui ha rapporti completi, ma non riesco ad avere un orgasmo, o meglio l'ho raggiunto solo una volta mentre mi stava toccando, io non so se è un mio problema perché non conosco bene il mio corpo o è un problema di qualche altro tipo, ma questo sta rovinando il nostro rapporto. Vorrei avere qualche consiglio!
Esistono donne che possono provare l'orgasmo solo con la masturbazione e altre che raggiungono il piacere anche attraverso la penetrazione. Questo è un punto.
R: E' importante conoscere sé stessi e il proprio corpo in quanto la sessualità, come è praticata e soprattutto vissuta è un aspetto molto personale e non un qualcosa che "basta sapere come si fa". Una carezza in un certo punto del corpo può dare piacere ad una persona e non ad un'altra, può estasiare se avviene in una certa situazione o con certo partner e viceversa. Il vostro è un rapporto lungo e consolidato e credo di aver capito che ne avete già parlato, ma in che termini? Magari un modo potrebbe anche essere, e forse lo avete già percorso, di provare stare bene insieme senza l'assillo dell'orgasmo, cercando ogni volta che vi è possibile modi per dare e ricevere piacere.
Poi un'altra strada potrebbe essere quella di conoscere meglio il proprio corpo e il rapporto che si ha con esso e con la propria sessualità. E questo lo si potrebbe fare attraverso con una consulenza con uno psicologo che ti possa dare degli stimoli e degli spunti di riflessione. Non ti scoraggiare, sei giovane e il rapporto con la tua sessualità può ancora modificarsi in modo importante.
D: Ciao, avevo bisogno di un aiuto. Volevo sapere se è normale che durante l'atto sessuale dopo una ventina di minuti io provi del dolore all'inizio della cavità vaginale. E' grave o è solo dovuto alla prima esperienza? Eventualmente c'è qualcosa che posso fare durante i rapporti?
R: E' normale che ai primi rapporti si possano avere sensazioni non sempre del tutto piacevoli. Non spaventarti; vedrai che successivamente, con l'aumentare dell'intesa di coppia, la soddisfazione dell'atto sessuale migliorerà sempre di più. Sicuramente alcune sensazioni fastidiose possono accompagnare l'esordio dei rapporti sessuali. Potresti provare con un gel lubrificante se il disturbo è associato ad una scarsa lubrificazione. A volte, se persiste, è opportuno escludere, con una visita, che possa dipendere da una alterazione flogistica (infiammatoria).
D: Ho avuto una fuoriuscita di liquido dal seno, è grave?
R: Se le secrezioni che descrivi dovessero persistere sarebbe opportuna una visita di controllo.
D: Ho avuto un rapporto a rischio il terzo giorno dopo il ciclo, nei giorni dopo ho avuto qualche perdita marrone. So che potrebbe essere sintomo di gravidanza. E' vero?
R: Le perdite marroni al più possono essere sintomo di ovulazione non di una avvenuta fecondazione. Comunque visto il rapporto a rischio ti consiglio di effettuare un test di gravidanza in caso di ritardo mestruale.
D: Salve, ultimamente mentre io e il mio ragazzo facciamo l'amore fuoriesce dalla vagina una specie di crema bianca, non credo che sia sperma, ma credo che sia mio, ma che cos'è?
R: Potrebbe essere sintomo di infezione vaginale; è consigliabile un controllo ginecologico.
D: sono una ragazza e sono fidanzata da 10 mesi, mi sono appunto sverginata con questo ragazzo. Sono preoccupata poiché sono tre mesi che non raggiungo l'orgasmo(lo raggiungo solo mastrurbandomi) dopo sei mesi di rapporti frequenti e completi. Non so spiegarmi il perché ..Ricordo però che l'ultima volta che ci sono riuscita mi sono messa a piangere(dalla gioia, gli avevo detto di amarlo troppo)e da li nn è successo più... devo dire che ultimamente sono un po' nervosa e litigo spesso con lui.. ecco ho paura di essere diventata frigida tutto a tratto, oppure che sia un problema emotivo e psicologico anziché tecnico di rapporto sessuale
R: L'orgasmo femminile è piuttosto complicato perché si intrecciano tante sensazioni: non a caso si parla di orgasmo vaginale, clitorideo.. Raggiungere l'orgasmo è una sensazione fisica di felicità. Ma la felicità è un dato psicologico, affettivo. Quindi è molto legato, oltre che agli ormoni, a un benessere con noi stesse e con il nostro partner. Se si è nervose non si è in quello stato di abbandono che permette al corpo di rilassarsi. Inoltre la felicità sessuale può variare: a volte un bacio, ben dato e ben ricevuto, può dare più felicità (orgasmo) di una penetrazione veloce. Forse pensi che l'orgasmo (tuo) dipenda da lui: è il tuo corpo che si abbandona. Perché ami il tuo ragazzo, ma sei tu che sei felice: quindi non lo ami troppo, lo ami bene quando siete felici. Poi a volte siete meno felici, più tesi, e allora anche il corpo si contrae ed entrambi non siete disponibili. Cose che capitano quando non ci si conosce bene. 10 mesi, anche se a te sembrano un'eternità, probabilmente non sono sufficienti per conoscere realmente qualcuno.
D: Provo molto affetto per la mia ragazza, e mi disturba quando nei nostri rapporti lei non gode, se non quando la masturbo mentre la penetro da dietro. E' normale? Inoltre a volte sente male quando abbiamo i nostri rapporti per via delle mie "dimensioni". Come posso fare?
R: La "masturbazione", come la chiami tu, è una delle tante pratiche del piacere di coppia. L'atto sessuale non è solo la penetrazione, è anche l'inizio delle reciproche carezze che due amanti si danno per raggiungere l'orgasmo. Per quel che riguarda il piacere femminile, una parte molto sensibile è la clitoride, che si trova sopra le grandi labbra, che può essere stimolata sia con le mani sia con i movimenti del corpo o del pene durante la penetrazione. La vagina non è invece un organo molto sensibile: può fare male durante la penetrazione non tanto per le dimensioni del pene quanto per i movimenti maldestri: bisogna allora trovare una reciproca sintonia. La sintonia, che è fondamentale per il piacere, soprattutto femminile, si acquista con l'esperienza.
D: Salve ,sono una ragazza di 17 anni sono due mesi che ho un forte dolore al seno sia prima e dopo il ciclo vorrei sapere da cosa può essere causato questo dolore.
R: Spesso il dolore al seno è dovuto a stimolazione ormonale, ma per escludere altre eventuali cause sarebbe necessaria una visita. Puoi rivolgerti tranquillamente al tuo medico curante.
D: buongiorno, volevo sapere se non avendo avuto rapporti completi ma solo preliminari può causare problemi usare l'assorbente interno di misura media. grazie
R: Se lo riesci ad inserire senza sforzare e senza difficoltà, vuol dire che non può causarti problemi.
D: Ciao sono un ragazzo alla mia prima esperienza amorosa e sessuale. Da 7 mesi sono insieme con una ragazza che come me è vergine. Recentemente abbiamo deciso di avere un rapporto sessuale però le cose non sono andate come speravamo.. infatti al momento di indossare il preservativo e penetrarla non sono riuscito a mantenere l'erezione e nemmeno a riacquisirla dopo opportune stimolazioni erotiche e a raggiungere una certa turgidità per farlo. Entrambi siamo un po' preoccupati perché non riusciamo a capire il perché ..
R: Le prime esperienze amorose sono sempre vissute con un pò di paura e timore di "non farcela". Il "non farcela" ha a che fare, a sua volta, con un'idealizzazione del sesso, che non comprende solo la parte fisica.
L'eccitazione infatti è il risultato di stimolazioni complesse, in cui la fantasia, le aspettative e soprattutto il desiderio hanno una parte molto importante. Riacquistare l'erezione è anche questione di tempo: per un uomo non bastano 10 minuti, e anche ore, di stimolazioni erotiche per riaccendere il é il TIMORE di "non desiderio dopo lo scacco. E' meglio rimandare di qualche giorno e fare qualcosa di più giocoso e meno "impaurente". Prendere queste difficoltà con leggerezza è la medicina migliore.
D: Sono una ragazza di 16 anni e da quasi due ho il ciclo regolarissimo ma ogni 19-20 giorni, così spesso l' ho addirittura 2 volte al mese ed in estate è veramente insopportabile! Mi può dare qualche consiglio?
R: Ti consiglio di rivolgerti ad un centro come il nostro e chiedere una consulenza ginecologica. Andrà valutato se nel tuo caso è opportuna una pillola.
D: Vorrei avere informazioni circa un prodotto dimagrante pubblicizzato di recente: "Diet system giorno e notte". Vorrei sapere se è un prodotto naturale e se esistono controindicazioni.
R: I prodotti da banco commercializzati per calare di peso sono costituiti per lo più da fibre + minerali + estratti di alcune piante (polvere secca di essenziali o tinture madri). Teoricamente l'associazione di sostanze che possono avere un presunto effetto sul controllo del peso sarebbe corretta. Nella pratica i dosaggi dei singoli fattori dovrebbero essere molto alti per consentire qualche risultato e questo li trasformerebbe in farmaci veri e propri. Non solo, molte delle sostanze usate hanno, se in elevata concentrazione, effetti collaterali anche seri. Non conosco, nello specifico, la composizione del prodotto menzionato ma, per analogia con altri similari, vale la regola che se è di libero acquisto ha scarsi effetti e se ha effetti la sua vendita deve avvenire attraverso una prescrizione con ricetta.
D: Salve! Sono una ragazza di 20 e un po' preoccupata del sesso in generale. Mi spiego. Ho un ragazzo da circa 2 anni, a cui voglio molto bene, ma ancora non abbiamo avuto nessun rapporto. Il fatto è che mi sento insicura e anche se vorrei farlo, ho paura di tutto e mi faccio 1000 domande, del tipo: "sarò in grado di far star bene il mio lui? Proverà piacere? Appunto per questo mi sono rivolta a voi. Vorrei sapere tutto sui preliminari e su come far star bene il mio partner, su come fargli provare piacere.
R: L'aspetto del piacere reciproco nella sessualità è molto personale e riguardala coppia. Al di là delle informazioni più evidenti - che si possono avere anche dai film- tipo baci, carezze e genitalità le forme del piacere sono dovute alla capacità di comunicazione reciproca tra partner. La comunicazione è esplicita, attraverso le parole o implicita attraverso i segnali corporei. L'importante è lasciarsi andare all'ascolto delle proprie sensazioni fisiche e dei segnali mandati dall'altro. Nel momento in cui attraverso il contatto fisico si impara a riconoscere ciò che dà piacere si impara a stare vicino all'altro. Non ci sono "insegnamenti" a parte quelli propri della cultura che sono abbondanti nella nostra società attraverso appunto film, tv, amici, ecc.
E' importante soprattutto conoscere il proprio piacere, sarà più facile riconoscere anche quello del partner perché sarà più spontaneo anche nelle difficoltà delle "prime volte".
PROBLEMI MASCHILI
Durante l'adolescenza, sebbene in misura minore rispetto alle ragazze, anche i ragazzi hanno i loro dubbi e interroggativi... per esempio...
Eiaculazione precoce e ansia da prestazione
D: Salve, ho un grosso problema che mi assilla: l' eiaculazione precoce. Come posso fare?
R: L' eiaculazione precoce presenta diversi modi di manifestarsi, può essere accompagnata da diversi sentimenti personali e di coppia. Può manifestarsi in certi momenti della vita e poi sparire, con certe persone e non con altre. C'è bisogno di sapere di più per cominciare a ipotizzare possibili soluzioni.
D: Salve ho vent'anni e da quattro mesi sto con una ragazza della mia stessa età che però ha più dimestichezza in termini di esperienze sessuali, invece per me è la prima ragazza. Lei dice che i miei tempi sono troppo brevi ma io non so da cosa dipende perché non ho mai avuto altre esperienze e non ho termini di paragone. Potete darmi dei consigli su come migliorare le mie prestazioni? infinite grazie
R: I "tempi" sono a volte molto diversi tra maschio e femmina perché il piacere sessuale è vissuto in modo diverso. Non dici quanto sono brevi (2, 3, 4, 10 minuti?). Credo che dovresti parlare con la tua ragazza per capire le ragioni della sua insoddisfazione perché forse non è dovuta solo ai "tempi" ma anche ai modi diversi di vivere la sessualità e il piacere.
D: Cari tutor, ho un problema che mi assiste di cui non mi so dare pace! Ogni volta che inizio un rapporto sessuale con la mia ragazza succede sempre che appena cominciamo io eiaculo subito. Dopo facciamo passare una decina di minuti e va tutto a meraviglia, con durate minime di 25 minuti. Mi succede anche se facciamo sesso orale. Aiutatemi a risolvere questo problema!
R: Forse bisognerebbe mettersi più "in pace" con alcuni modelli troppo rigidi di abitudini sessuali che influenzano negativamente la nostra personale esperienza sessuale. Ogni modo di agire la sessualità è strettamente personale, variabile e dipende dall'accordo di coppia. Da come descrivi la modalità di esercizio della sessualità sembra che l'eiaculazione precoce non blocchi il raggiungimento del piacere. E' solo una questione di tempi, di saper tollerare "incidenti di inizio" che non pregiudicano il successivo andamento positivo del piacere. Se non è l'ansia rispetto al "dover essere" può darsi che col tempo ci sia armonizzazione e più sintonia con le risposte del corpo all'esigenza della mente rispetto al piacere.
D: Il mio ragazzo fa un po' di fatica a mantenere l' erezione soprattutto quando si arriva al momento in cui deve "indossare" il preservativo. Vorrei fare qualcosa per lui anche se so che molto probabilmente è un suo fattore psicologico.
R: Se il tuo ragazzo fa fatica a mantenere l'erezione solo prima di mettere il preservativo è probabile che associ a quest'ultimo fantasie negative e bloccanti. Se non si possono esplorare, spesso sono inconsce e quindi di difficile conoscenza, può essere d'aiuto attivare modalità di gioco sessuale reciproco in cui la donna aiuta l'uomo a mantenere un buon livello di eccitazione corporea necessario all'erezione del pene.
D: Sono un ragazzo di 16 anni e volevo esporvi le mie preoccupazioni. Da parecchi mesi io e la mia ragazza avevamo deciso di avere un rapporto. Quando ci si è presentata la prima occasione abbiamo tentato ma purtroppo io ho avuto difficoltà ad avere un erezione e non siamo riusciti. Superata la delusione abbiamo provato tempo dopo e nelle tre volte in cui abbiamo fatto l'amore, oltre a difficoltà a mantenere l'erezione, il rapporto è durato meno di un minuto causandomi grande delusione. La mia ragazza dice che non ha importanza ma io sono abbastanza preoccupato. Ho letto da qualche parte che la cosa potrebbe essere dovuta al forte amore che provo per la ragazza e che mi porta un po' ad adularla. Vorrei sapere se il problema è temporaneo e con l'esperienza la cosa migliorerà o se effettivamente soffro della cosiddetta "eiaculazione precoce".
R: Le prime esperienze sessuali sono spesso accompagnate da difficoltà legate alla tensione o l'emozione che il momento provoca. I problemi di erezione o di eiaculazione precoce sono molto più diffusi di quanto si pensi, e spesso sono "disavventure" che non vengono raccontate tra gli amici. Spesso si è anche inibiti o intimoriti per leggende metropolitane che circolano tra ragazzi che non fanno altro che aumentare le ansie. Esiste un libro molto simpatico che parla in modo semplice ed ironico ma molto competente di queste situazioni. Si chiama "la Scopata Galattica", di Jacopo Fo e credo che tu possa trovare alcuni consigli molto pratici per riuscire a godere meglio la relazione con la tua ragazza.
Altri problemi
D: Chi soffre di problemi al frenulo ovvero ha possibilità che si rompa col primo rapporto se ne accorge anche con la masturbazione o in quel caso non ci sono problemi?
R: In genere uno se ne accorge anche con la masturbazione.
D: Sono un ragazzo di 26 anni ed non ho mai avuto problemi nel fare sesso. Circa un mese fa però per la prima volta ho sentito dolore durante la penetrazione, in seguito ho perso anche sangue. Da allora ho il frenulo ingrossato e provo dolore durante l'erezione. Cosa devo fare?
R: E' opportuno che tu ti sottoponga ad una visita andrologica.
D: Due giorni fa ho avuto un piccolo incidente. Facevo sesso con la mia ragazza in maniera un po' violenta... estraendo il mio pene per poi rinfilarlo, ho battuto con il medesimo nella parte esterna (sull'osso) alla vagina...il mio pene, in piena erezione, si e' piegato in zona quasi centrale (poco più' in giù' del centro, direzione testicoli)... mi sono spaventato terribilmente... Cosa mi e' accaduto? Devo fare delle analisi? Ho saputo che il pene si può' rompere...e' vero?
R: E' possibile che durante un rapporto sessuale o a seguito di manovre traumatiche sul pene in erezione si possano verificare lesioni ai corpi cavernosi e/ o all'uretra. Solitamente una lesione seria è accompagnata da dolore intenso, detumescenza acuta del pene e formazione di un ematoma più o meno esteso e/o uretrorraggia (fuoruscita di sangue dall'uretra). Se tale quadro non si è verificato può ritenersi fortunato ed è bene evitare per almeno trenta giorni rapporti difficoltosi o violenti.
D: Mi capita di fare spesso dei sogni erotici e mi capita anche di eiaculare (spesso). Quando invece mi masturbo non riesco ad eiaculare, a cosa può essere dovuto? Perché con il sogno riesco ad eiaculare, e con la classica masturbazione no?
R: Molto spesso l'orgasmo è accompagnato da fantasie che, come i sogni erotici, sono molto precise e contribuiscono ad accrescere l'eccitazione. Può darsi che, durante la masturbazione, per una specie di autocensura, di qualsiasi origine, culturale, morale, religiosa si impediscano alla coscienza queste fantasie. Non a caso nel sogno la censura della coscienza fallisce e quindi le fantasticherie emergono e di dispiegano. Naturalmente bisognerebbe sapere se queste fantasie sono rifiutate coscientemente per il loro contenuto e quindi non utilizzabili durante la masturbazione. Naturalmente ogni sogno erotico può essere richiamato alla coscienza durante la masturbazione e svolgere il suo compito di eccitazione per l'orgasmo.
D: Gent.mo dottore, ho chiesto a un urologo/andrologo se il liquido prodotto dalle ghiandole del Cowper contiene spermatozoi. La sua risposta è stata: no. A questo punto vorrei sapere in quale liquido pre eiaculatorio sono contenuti gli spermatozoi. Io credevo che questi ultimi venissero emessi dai testicoli solo al momento dell'orgasmo. Mi aiuterebbe a capire? Grazie mille.
R: Il liquido prodotto dalle ghiandole del Cowper non contiene spermatozoi, ma questi vi si possono trovare frammisti, filtrati dai dotti eiaculatori, in quantità tale da poter causare una gravidanza a eiaculazione non ancora avvenuta.
CONTRACCEZIONE
Per contraccezione si intende l'insieme dei metodi adottati per evitare una gravidanza non desiderata.
Spesso succede che ragazzi e ragazze, soprattutto all'inizio dell'attività sessuale, non utilizzano metodi contraccettivi sicuri. Questo accade a volte per difficoltà a parlarne con adulti e/o esperti, a volte per sottovalutazione del problema, a volte perché ci si basa su convinzioni sbagliate.
Riteniamo che non esista un metodo contraccettivo "ideale", che risponda a tutte le esigenze di un individuo e di una coppia: massima efficacia, innocuità, accettabilità, praticità. Pertanto ognuno dovrà valutare le caratteristiche che meglio si adattano alle proprie condizioni sia fisiche che psicologiche, ma anche all'età, al tipo di vita, alle esigenze della coppia.
Ecco alcuni dei metodi e strumenti più usati:
Preservativo
E' una sottile guaina in lattice di gomma che va infilata sul pene in erezione prima del rapporto. Il liquido seminale (sperma) rimane contenuto nel profilattico impedendo in questo modo la fecondazione. Va inserito prima della penetrazione; va usato una sola volta facendo attenzione a non romperlo, per esempio con le unghie, durante l'inserimento, o con i denti durante lo strappo dell'involucro. Al momento dell'inserimento, è buona norma tenere schiacciato con due dita il serbatoio (piccola protuberanza che serve per accogliere il liquido seminale) in maniera che non vi rimanga aria che, al momento dell'eiaculazione creerebbe un aumento di pressione e faciliterebbe la rottura. A fine rapporto il pene deve essere ritirato dalla vagina prima che perda la sua tensione (nel qual caso il preservativo perde la sua aderenza e il liquido seminale può fuoriuscire). E' preferibile non utilizzare profilattici provenienti da distributori automatici collocati all'aperto perché il lattice di gomma si può deteriorare col calore; per lo stesso motivo non si devono conservare per lunghi periodi nel cruscotto delle auto, nelle tasche dei jeans, ecc. Più sicuri, perché meno soggetti a rottura, sono i preservativi muniti di serbatoio e lubrificati.
Le possibilità d'insuccesso del metodo sono legate a rottura, la cui incidenza può essere aumentata da una scorretta conservazione e utilizzo. I profilattici si possono acquistare in farmacia, nei negozi di articoli sanitari, al supermercato, senza bisogno di prescrizione medica. Non provocano danni alla salute e offrono una buona protezione dalle malattie a trasmissione sessuale. In alcuni casi può risultare non gradita l'applicazione durante il rapporto; tuttavia l'utilizzo del preservativo, diminuendo notevolmente l'ansia legata al rischio di gravidanze indesiderate e malattie a trasmissione sessuale, aumenta le possibilità di vivere più serenamente il rapporto.
Contraccezione Ormonale
Si tratta di un'associazione di ormoni (estrogeni e progesterone) che agiscono impedendo l'ovulazione in modo che tutti i giorni del ciclo diventino "non fecondi", altri meccanismi intervengono poi a rafforzarne l'efficacia (modificazioni dell'endometrio e del muco cervicale). Hanno una sicurezza molto vicina al 100% In rari casi si possono verificare modesta ritenzione idrica, mal di testa piccole perdite ematiche dai genitali; questi sintomi vanno eventualmente comunicati al ginecologo che li ha prescritti; solitamente sono transitori e scompaiono dopo i primi mesi di assunzione. Ci sono farmaci, per esempio, antibiotici che ne riducono la sicurezza; è consigliabile, per questo motivo, consultarsi con il proprio ginecologo nel caso in sui si debbano effettuare terapie con medicinali. Devono essere prescritti da un medico che, attraverso l'anamnesi (storia clinica della persona) ed eventualmente esami ematici, dovrà escludere la presenza di controindicazioni al loro utilizzo (principalmente la predisposizione a malattie trombo-emboliche). Si acquistano in farmacia dietro presentazione di ricetta medica. Non proteggono dalle malattie a trasmissione sessuale.
In particolare:
Pillola
La pillola si assume per via orale consecutivamente per ventuno giorni, si effettua una pausa di sette giorni e all'ottavo giorno si ricomincia un nuovo ciclo di assunzione. Alcune pillole dell'ultima generazione si assumono invece in maniera consecutiva senza giorni di intervallo. Poiché l'assorbimento avviene per via gastrointestinale, alterazioni del transito (come vomito o diarrea) possono alterarne l'efficacia.
Cerotto
Il cerotto si applica sulla pelle pulita (sull'addome, sul braccio, sui glutei, sulla spalla) e una volta applicato, gli ormoni rilasciati passano direttamente nel circolo sistemico. Si utilizzano tre cerotti al mese, cioè un cerotto alla settimana più una settimana di intervallo.
Anello Vaginale
E' un piccolo anello di materiale atossico che va inserito in vagina rilasciando gli ormoni che attraverso la parete vaginale passano direttamente nel circolo sistemico. Viene inserito e rimosso in modo semplice direttamente dalla donna. Va tenuto in vagina per tre settimane e sostituito dopo una settimana di intervallo.
Impianti Sottocutanei
Per la necessità di incisione nel braccio o nell'avambraccio in occasione dell'inserimento e della rimozione e le frequenti modificazioni del ciclo mestruale, risultano poco adatti alla popolazione adolescenziale.
Spirale E' un piccolo dispositivo di plastica e metallo (solitamente rame) o medicato al progesterone, che viene inserito nella cavità dell'utero dal ginecologo e può permanere per cinque anni. Agisce principalmente alterando l'ambiente endouterino e la motilità delle tube, ostacolando l'incontro dello spermatozoo e dell'ovulo, può inoltre rendere inadatta la parete dell'utero a un eventuale annidamento dell'uovo fecondato. Ha una sicurezza contraccettiva molto elevata. Non è altamente consigliato l'uso nelle adolescenti in quanto esiste un rischio, anche se molto basso, di sterilità secondaria al suo utilizzo. Si acquista in farmacia su prescrizione medica. Va controllata periodicamente dal ginecologo (ogni sei mesi). Non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale.
Diaframma
E' una calotta in lattice di gomma; si inserisce in vagina insieme a uno spermicida prima del rapporto e non va tolto prima di sei ore dal rapporto stesso. Ricopre il collo dell'utero formando insieme allo spermicida una barriera che impedisce agli spermatozoi di risalire il canale cervicale.
La misura del diaframma varia da donna a donna; per un corretto utilizzo è necessario un addestramento da parte dell'ostetrica o del ginecologo. A differenza del profilattico non è protettivo nei confronti delle malattie a trasmissione sessuale. L'attuale difficoltà a reperire spermicidi e la mancata protezione nei confronti delle malattie sessualmente trasmissibili, lo ha reso un metodo sempre meno utilizzato.
Metodi Naturali
Si basano sull'individuazione del periodo fecondo femminile e sull'astensione dai rapporti in tale periodo. Negli anni ne sono stati proposti diversi basati su calcoli matematici relativi al ciclo mestruale (Ogino Knaus), sulla misurazione della temperatura basale, sull'osservazione dei cambiamenti del muco cervicale (Billings).
Nel metodo Ogino Knaus la possibilità di fallimento è molto elevata data la rarità di un ciclo mestruale con ritmi perfetti e constanti nel tempo. La temperatura basale è la temperatura dell'organismo prima di alzarsi al mattino e in assenza di movimento. Si misura a livello rettale, vaginale o orale. In corrispondenza dell'ovulazione si osserva un rialzo della temperatura di alcuni decimi di grado, che si mantiene costante sino all'inizio della mestruazione.
Il muco cervicale (secrezione che proviene dal collo dell'utero e che è visibile come perdita vaginale) in corrispondenza dell'ovulazione diventa più abbondante, trasparente, filamentoso.
Il più completo è il metodo sinto-termico attraverso il quale si individua il periodo fecondo associando la misurazione della temperatura basale e l'osservazione dei cambiamenti fisiologici del muco cervicale. Richiede una conoscenza approfondita del funzionamento dell'apparato genitale, quindi un corretto addestramento da parte di persone competenti. I metodi naturali sono gli unici metodi per il controllo della fertilità accettati dalla Chiesa Cattolica. Non proteggono dalle malattie a trasmissione sessuale.
Esistono inoltre metodi computerizzati che si basano sull'individuazione del periodo fecondo femminile utilizzando un supporto micro elettronico e un test sull'urina. Sono adatti a donne con cicli mestruali molto regolari e quindi sono sconsigliabili in adolescenza, periodo in cui fisiologicamente sono presenti le irregolarità del ciclo mestruale.
Coito interrotto
Consiste nel ritirare il pene dalla vagina prima dell'eiaculazione. E' il metodo contraccettivo più usato in ogni fascia di età. Ha un margine di insuccesso elevato legato alla difficoltà di un perfetto autocontrollo da parte dell'uomo e alla possibilità che si verifichino, durante il rapporto, piccole perdite, non percepibili, di liquido pre-eiaculatorio già contenente spermatozoi vitali. Non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale.
Sterilizzazione maschile e femminile
Consiste nella chiusura delle tube di Falloppio nella donna e dei dotti deferenti nell'uomo. Non offre garanzie di assoluta reversibilità.
Contraccezione di Emergenza
E' un trattamento ormonale da assumere per via orale entro 72 ore da un rapporto non protetto o in caso di fallimento di un altro contraccettivo (es. rottura del profilattico). Agisce secondo meccanismi d'azione multipli potendo:
inibire l'ovulazione, interferire con la migrazione e la funzionalità spermatica, creare modificazioni dell'endometrio che impediscono l'impianto.
Deve essere prescritta da un medico che ne valuta l'opportunità e acquistata in farmacia.
L'efficacia non è assoluta, ma è comunque tanto più alta, quanto prima si inizia il trattamento. E' un metodo d'emergenza; non può in alcun modo sostituire l'uso di un metodo contraccettivo
LA PILLOLA ANTICONCEZIONALE
Tra tutti i metodi anticoncezionali in circolazione, la pillola anticoncezionale è quella che desta maggiori dubbi a proposito del suo utilizzo. Numerose sono infatti le e-mail ricevute dal tutor della sessualità a proposito di questo argomento. Se anche tu hai bisogno di qualche delucidazione, dai un'occhiata alle domande qui di seguito, magari trovi proprio la risposta che cercavi.
Informazioni generali
D: Salve, vorrei sapere da che età si può acquistare la pillola in farmacia....??
R: La pillola può essere data anche ai minorenni ( dai 14 anni ),però è necessaria la ricetta medica.
D: Vorrei sapere se la pillola anticoncezionale ha una qualche influenza sull'appetito sessuale o comunque sulla sessualità in generale.
R: In piccola percentuale, in alcune donne , può determinare una riduzione della libido, cioè del desiderio sessuale.
D: Sono una ragazza di 18 anni, per comprare la pillola è necessaria la prescrizione medica? Si devono fare delle analisi obbligatoriamente, o è sufficiente andare in farmacia?
R: Per prendere la pillola è necessaria la richiesta di un medico. Ti consiglio di rivolgerti ad una struttura consultoriale della tua azienda sanitaria dove potrai trovare ginecologi che prima di prescriverla potranno valutare l'opportunità o meno di effettuare analisi ematiche prima dell'inizio e potranno inoltre fornirti tutte le informazioni utili ad un corretto utilizzo di questo contraccettivo.
D: Vorrei sapere quali sono le controindicazioni della pillola, come agisce sull'organismo, dove si può trovare, se è obbligatoria la prescrizione medica, e altre informazioni che mi vorrete dare...
R: Le attuali pillole contraccettive in commercio se vengono assunte regolarmente e senza dimenticanze hanno una sicurezza contraccettiva pari al 99,9%, contengono dosaggi ormonali molto bassi, gli effetti collaterali sono minimi. Non si possono comunque escludere: nausea, mal di testa, piccoli sanguinamenti (soprattutto nei primi tempi di utilizzo), ritenzione idrica. In generale tali effetti collaterali se insorgono scompaiono nel giro di 3 mesi.
Va assunta dal 1° giorno di mestruazione, ogni giorno alla stessa ora fino al termine della confezione.
Ci sono farmaci ad es. antibiotici che riducono la sicurezza contraccettiva della pillola; è consigliabile per questo motivo, consultarsi col proprio ginecologo nel caso in cui si debbano effettuare terapie con i farmaci. Se si verifica vomito o diarrea è meglio consultare un medico poiché la sicurezza contraccettiva potrebbe risultare ridotta.
Non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale.
Se si desidera un figlio è sufficiente sospenderla per permettere all'ovaio di riprendere la sua attività.
D: Ho avuto un rapporto giorno 7/10 con il mio ragazzo è il preservativo si è rotto. Dopo solo 2 ore ho preso la pillola del giorno dopo. Dopo 5 giorni ho avuto le mestruazioni molto forti. Io di solito sono puntuale e le aspettavo per fine mese. Cosa vuol dire questo? Se non ricordo male come effetti collaterali può portare queste cose la pillola del giorno dopo.
R: Molto probabilmente la pillola del giorno dopo ha provocato una alterazione ormonale che ha provocato la simil-mestruazione. In questi casi, se il tuo flusso normale non dovesse presentarsi, è meglio, a distanza di 20 giorni dal rapporto a rischio, effettuare un test per sicurezza.
D: Esiste un metodo anticoncezionale anche dopo il rapporto? Se si rimane incinta si può fare qualcosa all'inizio?
R: Esiste la contraccezione d'emergenza o comunemente chiamata la "pillola del giorno dopo". Va presa entro 72 ore dal rapporto a rischio, prima la si prende più efficace è. L'efficacia non è mai comunque del 100% e agisce solo per quel determinato rapporto. La può prescrivere sia il ginecologo sia il proprio medico curante. Se è possibile, è preferibile recarsi da un ginecologo. Essendo un metodo d'emergenza non lo si può utilizzare come metodo contraccettivo, ma solo in casi eccezionali.
D: Salve, sono una ragazza di 17 anni e sto con un ragazzo da più di un anno. Stiamo pensando di analizzare l'idea di poter prendere la pillola anticoncezionale ma vorremmo conoscere tutto quello che c'è da sapere sulla pillola, se ci vogliono gli esami del sangue per poterla prendere, quanto costa, se è consigliabile per le ragazze della mia età, se i genitori devono saperlo...e tutto il resto!
R: Se si hanno più di 14 anni non è necessario l'assenso dei genitori per far uso di contraccettivi orali. In genere la pillola (se si esclude l'assenza di protezione dalle malattie a trasmissione sessuale) è un ottimo metodo per la tua età. In ogni modo sarà il medico che tramite l'anamnesi e la richiesta di esami deciderà se tu la potrai prendere o meno.
Il costo dipende dal tipo che ti verrà consigliato, ne esistono di mutuabili e non. Di norma il prezzo medio è di 8-9 euro.
D: Vorrei avere qualche informazione sulla spirale, se è efficace e se la posso usare anche se non ho mai avuto figli.
R: Per la spirale, è preferibile non utilizzarla se non ha ancora avuto gravidanze, in quanto può ridurre la fertilità futura.
D: La pillola ha un'efficacia anticoncezionale quasi totale; dico quasi mettendo in preventivo la possibilità di errori nell'assunzione o di interazione con altri farmaci. Nel caso la pillola, per uno dei motivi suddetti, perda di efficacia, è possibile una gravidanza? Se si, il bambino avrebbe dei problemi in conseguenza all'assunzione della pillola stessa?
R: E' evidente che se perde l'efficacia il rischio di gravidanza diventa molto elevato. L'assunzione di un numero limitato di pillole contemporaneamente a una gravidanza (parliamo delle comuni pillole a basso dosaggio) non comporta alcun problema per il bambino.
D: E' la prima volta nella vita che prendo una pillola anticoncezionale. Volevo sapere dopo quanto posso fare sesso senza preservativo? Il primo mese di inizio è bene usare precauzioni? O si puo' fare già da subito senza? Ho sentito dire che ogni prima settimana va usato il preservativo ,è vero?
R: Se una vuole essere iperscrupolosa , dopo le prime sette pillole può andare tranquilla.
D: Sono una ragazza di 16 anni volevo sapere se anche dal primo ciclo di utilizzo della pillola questa è già efficace o se è necessario l'utilizzo di altri metodi anticoncezionali
R: Per il primo ciclo, se non si ha la sicurezza assoluta di aver iniziato proprio il primo giorno di mestruazione, sarebbe meglio aggiungere un altro metodo.
D: Salve, prendo Yasmin da sei mesi e questa settimana ho reiniziato ad assumerla dopo la pausa, dopo otto giorno invece che dopo sette! In pratica ho saltato la prima e ne ho assunta una sola il giorno dopo, forse avrei dovuto prenderne due ma ormai è tardi. Comunque, non ho avuto rapporti negli otto-nove giorni precedenti e ho avuto regolarmente il ciclo nella pausa, ora come dovrei regolarmi? Basta usare metodi di barriera nei primi sette giorni?
R: Usa il profilattico fino a quando non hai assunto altre sette pillole consecutive.
D: Dalle istruzioni della pillola che assumo (Minulet) non si capisce se è a rischio gravidanza un rapporto avuto all'inizio della IV settimana (quella di sospensione). Potete chiarirmi questo dubbio?
R: La sicurezza contraccettiva della pillola si ha anche durante i 7 giorni di intervallo fra una scatola e l'altra.
D: Salve, da circa un mese prendo la pillola anticoncezionale e ho avuto dei rapporti con il mio ragazzo (la pillola era l'unica protezione). Ho saputo però che per il primo mese di assunzione l'efficacia contraccettiva non è del tutto assicurata. Dopo 21 giorni devo aspettare una settimana per iniziare un'altra confezione e teoricamente dovrei avere il ciclo ma sono passati due giorni e non è successo ancora nulla! Inoltre inizio ad avvertire un po' di nausea, gonfiore al seno e spesso ho vampate di calore ma questo può essere dovuto anche ad un periodo di stress che sto passando o alla pillola stessa...
R: In genere il flusso compare dopo 3-4 giorni dall'ultima pillola assunta.
D: Se la prima scatola l'hai effettivamente iniziata il primo giorno del ciclo, non c'è motivo di preoccuparti.
Vorrei sapere come può reagire il nostro corpo nel primo mese di interruzione della pillola. Il ciclo arriva sempre con regolarità o che cosa può succedere?
R: Se prima di iniziare la pillola eri regolare, generalmente il ciclo riprende regolarmente. Non deve comunque spaventare un ritardo del primo flusso post pillola.
D: Caro spazio giovani, volevo sapere da voi una cosa: è vero che prendendo la pillola possono venire malattie all'intestino? Io soffro da qualche mese in modo più forte di mal di pancia (diagnosticato sempre come colon irritabile da stress) non è che con la pillola peggiorano? Mi era stato detto che prendendola dopo cena nn avrei avuto problemi, ed è vero, che alcuni cibi modificano l'assorbimento della pillola (come gli agrumi...)? vorrei capire...
R: No, la pillola non provoca quelle malattie. I cibi non ne modificano l'assorbimento e così pure il dolore non accompagnato da vomito o diarrea.
D: E' vero che ha particolare importanza la corretta assunzione delle prime 3 compresse di contraccettivo, in quanto le prime successive alla sospensione?
R: Hanno particolare importanza le prime 7 pillole e le ultime 7 in quando seguono e precedono l'intervallo.
Vorrei sapere su cosa si basa il medico per scegliere la pillola adatta e che tipo di controllo deve fare prima di prescrivere una pillola.
In genere si fanno fare delle analisi del sangue per controllare che la persona sia in buona salute. Su altre cose invece (ad esempio tipologia fisica, età etc) ci si basa per individuare la pillola che si pensa si possa adattare di più a quella donna. Se comunque ci sono dei problemi si può sempre cambiare tipo di pillola.
Errori di assunzione
D: Ho assunto per errore 2 minulet nello stesso giorno. Ciò cosa comporta?
R: Non preoccuparti. Però ora ti manca una pillola per completare i 21 giorni, per cui compra un'altra scatola da cui attingere la pillola mancante, e tienila da parte per non creare confusione.
D: Ho preso la pillola della Domenica anziché quella del Mercoledì per pura distrazione. Vorrei sapere se questo può alterare l'efficacia della pillola, visto che per terminare la confezione dovrò prendere la pillola contrassegnata con il giorno sbagliato.
R: Le pillole sono tutte uguali, quindi non è successo niente
D: Ho dimenticato di prendere la pillola, la quinta di una confezione da 21 compresse, praticamente dovevo prenderla domenica e l'ho presa lunedì dopo che erano già trascorse 12 ore; il problema è che venerdì ho avuto un rapporto, sono a rischio?
R: Se si dimentica una pillola della prima settimana, e si hanno avuti rapporti la settimana precedenti un minimo rischio c'è, ma ti assicuro che è più teorico che reale. Ricordati però di utilizzare il profilattico fino a quando non ha preso regolarmente altre 7 pillole.
D: Io prendo la pillola ma nello scorso mese ho saltato un giorno, me ne sono accorta tardi quindi non avevo l'effetto anticoncezionale, ho avuto un rapporto completo. Ho proseguito l'assunzione della pillola e ho avuto
il ciclo in modo normale. La mia domanda è questa: se si assume la pillola e c'è una gravidanza il ciclo viene interrotto oppure la pillola forza il ciclo e quindi anche se ho avuto il ciclo potrei essere incinta?
R: Se nei 7 giorni di pausa hai avuto un flusso mestruale uguale ai tuoi soliti puoi stare tranquilla.
D: Ho 18 anni e assumo la pillola (Fedra) da circa 1 anno. Questo mese ho assunto la pillola in modo regolare tranne una volta che mi sono dimenticata di prenderla, (e non l'ho mai presa perché erano passate ormai + di 12 ore), mi doveva venire il ciclo ma non mi è venuto. Sono incinta?
R: Quando si salta una pillola la sicurezza contraccettiva non è più assicurata per i 15 giorni successivi, per cui è necessario aggiungere un altro metodo contraccettivo. Se non l'hai fatto ti consiglio di effettuare un test di gravidanza.
D: Questo mese ho preso la pillola a fasce orarie diverse (da 9 giorni); se avessi rapporti con il preservativo, quanto rischio ci sarebbe? E se iniziassi a prenderla regolare, e tra qualche giorno avessi un rapporto, avrebbe effetto la protezione?
R: Se la differenza di orario oscilla fra le 4-5 ore non ci sono problemi; questi insorgerebbero invece in caso di dimenticanza oltre le 12 ore. Se usi il profilattico sei tranquilla. Cerca di prenderla più regolarmente e dopo 7 pillole consecutive sei protetta.
Controindicazioni
D: Volevo un'informazione sulla pillola anticoncezionale, è vero che a lungo andare potrebbe far venire la sclerosi multipla? E tutti gli ormoni che contiene e mette in circolo nel nostro corpo che effetti provocano? E non potrebbe inoltre provocare in un futuro problemi a concepire figli, insomma non agisce anche sulla fertilità?
R: Non mi risulta che ci siano connessioni con la sclerosi multipla, inoltre non ha nessun effetto sulla fertilità futura
D: Mia madre ha detto che con la pillola io, che ho già problemi di vene varicose, rischio embolie polmonari, etc. Io non so se l'ha detto solo per "spaventarmi", vorrei il parere di uno specialista!
R: La cosa migliore è che tu consulti un ginecologo per verificare se hai o meno controindicazioni all'uso della pillola. A Bologna puoi rivolgerti se hai dai 14 ai 20 anni allo Spazio Giovani, l'indirizzo è: Poliambulatorio Roncati Via S. Isaia 94/a, Scala A, 3°piano, Tel 051/6597217, dal lunedì al giovedì 14.00-18.00.
Se hai più di 20 anni guarda sotto l'elenco telefonico alla voce Azienda USL, città di Bologna Dipartimento cure primarie Consultori Familiari: troverai tutti gli altri indirizzi.
D: E' vero che è possibile assumere continuativamente due confezioni di pillola anticoncezionale (senza cioè fare i 7 gg di sospensione),evitando così il ciclo per quel mese? Se si, è possibile con tutti i tipi di pillola? E quali problemi comporta?
R: L'assunzione continuativa della pillola è una prassi abbastanza frequente per evitare le mestruazioni (per esempio per non avere le mestruazioni in viaggio di nozze o in occasione di gare sportive ecc.); è possibile con tutti i tipi di pillola e non succede niente. L'importante è farlo in casi particolari e non come routine.
D: Volevo chiedervi è vero che la pillola anticoncezionale può causare il tumore al seno? Inoltre non crea problemi sulla fertilità?
R: La pillola anticoncezionale non altera in nessun modo la fertilità nella donna. Per quanto riguarda il cancro mammario, alcuni studi non convalidati hanno segnalato un aumento minimo di rischio relativo per il tumore ad insorgenza prima dei 45 anni. C'è invece attualmente pieno accordo sulla riduzione del rischio di insorgenza di carcinoma della mammella dopo i 45 anni, epoca in cui il suddetto tumore ha la maggiore incidenza.
D: E' il secondo mese che assumo la pillola anticoncezionale, e da quando ne faccio uso ho il viso pieno di acne. C'è un rimedio? Oppure l'unico rimedio è la sospensione della pillola?
R: Parlane col medico che te l'ha ha prescritta. Forse per la tua pelle è necessario un altro tipo di pillola.
D: Ho letto che a causa dell'utilizzo della pillola è possibile avere dei problemi a perdere peso, quindi ho pensato di interrompere il trattamento. Però ho letto su una rivista che è possibile avere dei problemi seri in quanto si sottopongono le ovaie e l'organismo a uno stress da sbalzi ormonali. E' vero?
R: L'utilizzo della pillola non comporta aumenti o diminuzione di peso, ma aumento o diminuzione dell'appetito. Se il problema è legato al fatto che pensi di essere in sovrappeso, la pillola comunque non crea più difficoltà nel perdere peso.
D: Vorrei sapere ogni quanti anni bisogna sospendere la pillola e per quanto tempo.
R: Non ci sono regole precise. Le pillole anticoncezionali che sono in commercio oggi possono essere prese in maniera continuativa. Un consiglio comunque (anche se non una regola) è di non superare i 5 anni consecutivi.
D: Vorrei avere informazioni riguardo i problemi collaterali all'utilizzo della pillola, se è meglio fare un periodo di sospensione e normalmente ogni quanto, e qualcosa riguardo l'aumento diminuzione del rischio cancro. Inoltre vorrei sapere se il comparire di crampi alle gambe e piedi può essere riconducibile ad un problema di circolazione (prima dell'assunzione della pillola non ho mai avuto problemi di gambe).
R: Non ci sono regole precostituite: l'unico consiglio (che non è regola assoluta) è non superare i 5 anni consecutivi.
Dimostrato è l'effetto preventivo per tumori delle ovaie, del corpo dell'utero e quello intestinale.
Dati discordanti per quanto riguarda il tumore del seno. I crampi potrebbero essere dovuti anche a carenza di potassio, per cui è consigliabile fare una visita per diagnosticare un fattore circolatorio.
D: Vorrei sapere quali farmaci inibiscono la pillola anticoncezionale e quali sono le migliori per non prendere peso.
R: Esistono alcuni farmaci che possono interferire con l'assorbimento della pillola e quindi diminuirne l'efficacia. Sono essenzialmente alcuni antibiotici, gli antiepilettici e i barbiturici. In caso comunque d'assunzione contemporanea di farmaci è consigliabile consultare il proprio medico. In linea di massima tutte le pillole attualmente utilizzate (a basso dosaggio) non determinano aumento ponderale.
D: Sono una ragazza di 20 anni e ho due dubbi riguardo l'assunzione della pillola. Puo' essere presa indistintamente sia prima che dopo i pasti? Ci sono alimenti che possono alterare l'efficacia? Grazie!
R: Alla prima domanda la risposta è: sì. Alla seconda è: no.
D: La pillola anticontraccettiva quando va presa? bisogna per forza incominciare a prenderla dal primo giorno di mestruazioni? o la si può incominciare quando si vuole? e ci vuole per forza la prescrizione medica per poterle comprare o bastano 18 anni?
R: La pillola può essere iniziata entro il 5° giorno delle mestruazioni; alcune pillole però, se prese dal primo giorno, forniscono da subito la sicurezza contraccettiva. La pillola deve essere prescritta da un medico anche alle minori che abbiano compiuto almeno i 14 anni senza che sia necessario il consenso dei genitori.
D: Salve, ho 17 anni e ho un compagno col quale da un anno ho regolarmente dei rapporti sessuali. Insieme abbiamo deciso di abbandonare il preservativo per sperimentare la pillola anticoncezionale, che sto assumendo da 5 mesi (Yasmìn). In questo arco di tempo non ho potuto fare a meno di notare dei cambiamenti sul mio corpo, come la ritenzione idrica e l'aumento del seno (di una taglia!). Inoltre pratico attività sportiva a livello agonistico, e vorrei sapere se questi cambiamenti potrebbero rivelarsi permanenti e se possono incidere sulle mie prestazioni fisiche. Vorrei inoltre sapere se continuando a praticare attività sportiva problemi come la ritenzione idrica e l'aumento del seno possano poi andare via. Ci sono forse altri metodi anticoncezionali migliori da prendere in considerazione? Vorrei sapere come si comportano le atlete ad alto livello in questa situazione, se anche loro prendono la pillola o usano altri metodi, ma non saprei proprio a chi rivolgermi... Inoltre, la pillola può provocare problemi al fegato, dal momento che gli ormoni passano attraverso lo stomaco?
R: Gli eventuali effetti collaterali dovuti all'uso della pillola scompaiono con la sua sospensione. Puoi eventualmente provarne un altro tipo, oppure provare il cerotto o l'anella contraccettiva; parlane con il tuo medico, vedrai che troverai sicuramente il tipo che ti va meglio. Per quanto riguarda lo sport e l'agonismo non ti devi preoccuparti: non ci sono effetti negativi. Su un fegato sano, la pillola non crea problemi.
D: Vorrei sapere se insieme all'uso di psicofarmaci dovuti alla mia depressione posso iniziare l'uso della pillola,o se ci sono controindicazioni inerenti all'uso congiunto dei due farmaci usati insieme.
R: Non ci sono controindicazioni, ma alcuni psicofarmaci possono diminuire la sicurezza contraccettiva, per cui quando andrai per farti prescrivere la pillola fai vedere i farmaci che stai assumendo, così il medico potrà valutare l'eventuale interferenza.
Altri metodi contraccettivi
D: Volevo delle informazioni a proposito del computerino PERSONA e LADY COMP. Sono affidabili?
R: L'affidabilità, ma solo per persone con un ciclo molto regolare, è sul 94%. Non sono quindi fra i metodi più sicuri, soprattutto per ragazze adolescenti.
D: Uso il metodo concezionale detto "dell'anello", il Nuvaring, ma invece di reinserire l'anello dopo una settimana alla stessa ora (doveva essere il lunedì 17/05 intorno alle 1 di notte), l'ho reinserito circa 7 ore dopo (il lunedì 17/05 alle 8.30 circa del mattino). Il 22 maggio ho avuto un rapporto a rischio e siccome ho tolto l'anello questa mattina e non ho ancora avuto la ricomparsa delle mestruazioni mi chiedo se ci sia una possibilità di gravidanza. Premetto che presa dall'ansia, stamattina ho anche effettuato un test di gravidanza risultato negativo (15 giorni dopo il rapporto).
R: Il tuo non è stato un grosso ritardo di inserimento, quindi dovresti essere tranquilla. Se ti dovesse ricapitare con un ritardo maggiore, per essere sicuri basta aggiungere il profilattico per i primi sette giorni della nuova anella. Un piccolo parere personale: non è un po' scomodo l'orario che hai scelto? Se ti dimentichi, salti matematicamente alla mattina successiva, a meno che tu non faccia un lavoro che ti tenga alzata tutta la notte.
GRAVIDANZA
D: Salve.. leggendo le domande poste nella sezione "i sintomi della gravidanza" e le relative risposte non ho trovato un caso che possa associarsi al mio. Circa una settimana fa ho avuto una sorta di rapporto con la mia ragazza, dico così perché inizialmente giocavamo un po' ma poi accidentalmente il pene è entrato, non del tutto cioè è penetrata solamente la parte iniziale del pene, ma è stato questione di una secondo e mi sono subito tolto, premetto che non ci sono state emissioni di sperma prima dell'accaduto(ma forse qualche eiaculazione anche se comunque il pene dovrebbe essere entrato nel momento in cui era asciutto), ancora la mia ragazza non ha avuto le mestruazioni, si tratta di un ritardo di un solo giorno però la cosa che mi preoccupa è che ha senso di vomito da un giorno pieno e parecchio sonno.. ora mi chiedo se il tutto possa dipendere da qualche banalissima influenza o peggio da un eventuale gravidanza, dico questo poiché la mia ragazza ha solo 16 anni e io 18.
R: Se l'unico rapporto a rischio è stato una settimana fa, i sintomi di una eventuale gravidanza non potrebbero ancora essere presenti ( compaiono più tardivamente). Ciò non toglie che, se il flusso non compare, a distanza di 15-20 giorni dal rapporto, conviene fare un test.
D: Premettendo che la mia ragazza è in un periodo di studi intensi, e il tempo da un forte caldo è passato al freddo, si trova in una situazione di ritardo di 10 giorni del ciclo mestruale. Rapporti a rischio non ci sono stati, se non preliminarmente e non volontari. Lei ha questi sintomi: male al seno, gonfiore di pancia, mal di schiena... Volevo sapere se avere quei sintomi mi immunizzano da un'eventuale gravidanza.
R: Se veramente non ci sono stati rischi di gravidanza non vedo perché preoccuparsi. Se però sussiste il minimo dubbio, la cosa più semplice è eseguire un test di gravidanza. Purtroppo i sintomi che mi descrivi non aiutano perché possono essere comuni sia al periodo premestruale sia ad una gravidanza iniziale.
D: Salve! Durante il primissimo periodo di gravidanza, è possibile avvertire dei dolori al basso ventre e ai reni, similissimi a quelli del periodo premestruale? Ed è vero che la gravidanza nel primo periodo provoca il bisogno di urinare più spesso?
R: I sintomi che mi descrivi possono presentarsi nella gravidanza iniziale. Questo non vuol dire che compaiono in tutte le gravidanze.
D: Salve! Sono una ragazza di 16 anni e volevo sapere tutti i sintomi della gravidanza, dai primi a tutto il resto. Come faccio a scoprire se sono incinta senza fare test o andare da un ginecologo?
R:I sintomi di gravidanza sono molto specifici, cioè assomigliano molto ai sintomi premestruali: tensione al seno, raramente senso di nausea, ma a volte non compaiono neppure questi. L'unica certezza deriva da un test di gravidanza, che puoi comprare in farmacia ed eseguire tranquillamente in casa.
D: Ho avuto un rapporto con il mio ragazzo il nono giorno del ciclo. Per evitare una gravidanza siamo ricorsi al coito interrotto. Ora sono al 17mo giorno del ciclo e avverto tensione al seno, e gonfiore alla pancia nonché più appetito del solito. Dovrei iniziare a preoccuparmi?
R: Il coito interrotto non è un metodo sicuro perché anche prima dell'eiaculazione può essere una fuoriuscita di piccole gocce di liquido contenente spermatozoi. Per cui se le mestruazioni dovessero tardare è bene che tu faccia un test di gravidanza. Comunque i sintomi di cui parli possono benissimo essere quelli del periodo pre mestruale.
D: Due giorni fa ho avuto un rapporto a rischio, vorrei sapere dopo quanto tempo sono visibili i primi effetti di una gravidanza e dopo quanti giorni un test di gravidanza può essere valido, cioè quando può dare risposte certe.
R: Il tempo di comparsa dei sintomi ed i sintomi sono variabili e soggettivi; quello che invece è sicuro è il risultato del test di gravidanza che è valido a partire da 15 giorni dal rapporto a rischio.
D: E' possibile che io sia incinta anche se ho avuto le mestruazioni regolarmente?
R: In genere nei casi in cui la mestruazione si presenta anche in corso di gravidanza, ha delle caratteristiche diverse per intensità e durata rispetto al solito flusso.
D: Volevo sapere anche quali sono i sintomi più frequenti dopo i primi giorni o dopo la mancata mestruazione se è una gravidanza.
R: La sintomatologia legata alla gravidanza è molto variabile e soggettiva; può anche mancare. Generalmente sono sintomi neurovegetativi: ad es. senso di nausea, cambiamenti del gusto e dell'odorato, sonnolenza. Il primo sintomo comunque rimane la mancata mestruazione e una tensione progressiva del seno.
D: Quando compaiono di norma i sintomi di una gravidanza?
R: I sintomi di una eventuale gravidanza possono comparire sicuramente non prima di 15 - 20 giorni dalla eventuale
fecondazione. Fai tu i conti.
Test di gravidanza
D: Volevo sapere se esistono delle medicine che possono alterare o inficiare il test di gravidanza. Si può risultare positive a causa di medicine? Se si quali? E in questo caso e' meglio andare dal ginecologo anziché' usare il classico test delle farmacie? Grazie.
R: Un falso risultato positivo si può avere talvolta solo in corrispondenza di un elevato picco dell'ormone ipofisario LH che ha una parte di molecola simile all'ormone della gravidanza. Questa eventuale interferenza non si ha se il test viene effettuato su sangue. Non ci sono medicine che interferiscono. Il test dà un risultato positivo prima che la gravidanza possa essere sicuramente confermata da una visita ginecologica.
D: Dal giorno del rapporto a rischio, quando è possibile fare un test di gravidanza?
R: I test di gravidanza sono validi se sono passati almeno 15 giorni dall'eventuale fecondazione. Un test di gravidanza fatto dopo il rapporto non serve a nulla.
D: Ho un ritardo del ciclo di 10 giorni. Ho effettuato il test di gravidanza che e' risultato negativo. Vorrei sapere se i test di gravidanza sono sicuri al 100% o potrei anche essere incinta.
R: In medicina niente è al 100%. Comunque i test di gravidanza in commercio sono molto attendibili. Se ci sono dei seri sospetti eventualmente è consigliabile o una ripetizione del test dopo circa 7 giorni oppure l'esame del sangue.
D: Questo mese ho sbagliato a prendere la pillola: ho iniziato la scatola giovedì invece che venerdì, credevo di essere protetta e invece a quanto pare non è così perché ho fatto il test ieri ed è risultato positivo. Ovviamente ho avuto rapporti a rischio circa due settimane fa. Sono incinta dunque? O prendendo la pillola può alterare il risultato e
quindi essere un falso positivo? Grazie rispondete il prima possibile per favore.
R: Per evitare errori, ti consiglio di portare le urine in farmacia e fare eseguire da loro il test.
D: Ho eseguito giovedì scorso un test di gravidanza dopo aver avuto un rapporto a rischio. Il test era negativo ma le mestruazioni non sono ancora arrivate. In questi giorni ho spesso lo stimolo di urinare e, dato che sono soggetta alla cistite, sospetto che si tratti di questo anche se non ho il classico fastidio tipico della cistite. Vorrei sapere se la cistite in qualche modo può alterare l'esito del test di gravidanza e se è il caso di ripeterlo.
R: No, la presenza o meno di infezioni delle vie urinarie non altera il test. Se comunque le mestruazioni non dovrebbero comparire anche alla prossima ricorrenza, ti consiglio di ripetere il test.
D: Vorrei sapere, se l'esame delle urine per vedere se la donna è incinta è negativo, c'è possibilità che sia incinta? Si possono avere falsi positivi o falsi negativi?
R: Sì, esiste la possibilità, ma soprattutto dei falsi positivi. Tante volte per i falsi negativi è perché non è trascorso il tempo sufficiente perché l'ormone venga rilevato (almeno 15 gg dall'eventuale fecondazione). Per questo in genere le confezioni contengono 2 test, così se ci sono dei dubbi uno può ripeterlo dopo circa una settimana.
D: Dopo un rapporto a rischio, mi chiedevo se ci sono possibilità che la mia ragazza sia rimasta incinta... Poiché aveva già prenotato un'ecografia, cui si sottoporrà circa due settimane dopo il rapporto, volevo sapere se da tale ecografia si potrà già sapere qualcosa, o bisogna comunque fare il test di gravidanza?
R: No, con l'ecografia non è ancora possibile evidenziare nulla. E' il test che è attendibile dopo 15- 20 giorni.
Rapporti a rischio
D: Quanto possono ritardare le mestruazioni di una donna senza che sia necessariamente incinta? siccome provo vergogna ad andare in farmacia, volevo sapere quanto costa il test e soprattutto se bisogna essere maggiorenni per comprarlo. Un'ultima cosa, circa tre settimane fa ho avuto un rapporto con il mio ragazzo ma lui non è venuto, esiste il rischio di essere rimasta incinta lo stesso visto che ho un ritardo di dieci giorni delle mestruazioni? grazie
R: La tua prima domanda non ha senso: tutti i ritardi possono essere di giorni o di mesi indipendentemente dalla causa. Il test lo puoi andare a comprare anche se sei minorenne, anzi te lo consiglio visto che c'è stato un rapporto a rischio e sei in ritardo. Ogni penetrazione senza profilattico è teoricamente a rischio. Il costo si aggira sui 15 euro circa.
D: Buonasera, soffro da di anoressia nervosa con amenorrea continua ormai da 5 anni. Un mese fa ho avuto rapporti completi ; abbiamo usato il preservativo ma mi è comunque sorto un dubbio. Nella mia situazione corro il rischio di rimanere incinta? Come potrei rendermene conto non avendo le mestruazioni? E' attendibile un test di quelli acquistati in farmacia?
R: Anche nella tua situazione non posso escludere al 100% che tu non possa rimanere incinta. Se non vuoi fare un test ogni mese( vanno bene quelli acquistati in farmacia), devi avere rapporti protetti.
D: Vorrei sapere se è vero che l'urina è letale per gli spermatozoi. Detto questo...dopo un rapporto a rischio (coito interrotto) è logico inserire nella vagina dell'urina al fine di eliminare i possibili spermatozoi penetrati? Se la fecondazione è già avvenuta, può essere interrotta con questo metodo?
R: Introdurre qualsiasi sostanza in vagina non ha alcun senso, perché gli spermatozoi potenzialmente fecondanti sono quelli che penetrano nel collo dell'utero e che quindi non sono più raggiungibili.
D: Salve, vorrei un'informazione molto urgente... Il liquido che un ragazzo perde prima dell'eiaculazione è pericoloso? Si può rimanere incinta? Un'altra cosa: se non c'è penetrazione ma questo liquido viene a contatto leggermente con la vagina, è rischioso?
R: Alla prima domanda che poni, la risposta è sì; infatti nelle perdite che precedono l'eiculazione sono contenuti spermatozoi, pertanto queste piccole perdite, che si possono verificare in qualunque momento del rapporto e che il maschio non avverte, sono potenzialmente fecondanti. Alla seconda: la possibilità di rimanere incinta senza penetrazione è improbabile e si può realizzare soltanto se lo sperma viene a contatto con l'introito vaginale (di conseguenza potrebbe verificarsi l'ingresso di spermatozoi).
D: Si può rimanere incinta solo avendo rapporti sessuali non protetti?
R: Se non si vuole rimanere incinte bisogna usare un metodo contraccettivo sicuro. Ogni rapporto non protetto è a rischio.
D: Salve, sono una ragazza di 18 anni ed esattamente una settimana fa ho avuto un rapporto a rischio. Ho anche preso la pillola del giorno dopo circa 36 ore dal rapporto. Volevo sapere se posso essere incinta nonostante ciò, e se sì come potrei interrompere la gravidanza senza ricorrere a metodi chirurgici.
R: La pillola del giorno dopo non dà una garanzia assoluta per cui se il flusso tarda è necessario eseguire un test di gravidanza. In Italia esiste una legge che regolamenta il percorso da seguire nel caso d'interruzione volontaria di gravidanza. Prevede solo il metodo chirurgico.
D: Da un mese ho rapporti con un uomo che, a causa di un'operazione, é sterile. Ma ora ho un ritardo di 8 giorni. Devo preoccuparmi?
R: Dovrei sapere se l'intervento ha causato una infertilità assoluta o meno. Se c'è il minimo dubbio ti conviene fare il test.
D: Durante il periodo fertile, se il ragazzo dopo avere avuto un' eiaculazione tocca (penetrando) la ragazza ma le mani non sono pulite, c'è qualche rischio?
R: Se il liquido spermatico ancora fresco viene introdotto in vagina, il rischio c'è.
D: Se ho un rapporto anale completo posso rimanere incinta?
R: No. L'ano non è in contatto diretto né con la vagina né con l'utero.
D: Salve tutor. Sono una ragazza di 18 anni...vorrei una semplice informazione visto le mie scarse conoscenze in materia... il periodo è quello fertile, purtroppo in pieno. Volevo sapere se avuto un rapporto con il mio ragazzo senza penetrazione, portando entrambi gli slip, c'era qualche possibilità di rimanere incinta...non so se c'è stato scambio di fluidi...ma la preoccupazione c'è. è motivata? grazie in anticipo per la sua disponibilità.
R: Se anche c'è stata fuoriuscita di liquido spermatico, non vedo come questo possa, per penetrare in vagina, superare gli slip. Tranquilla.
D: Gent.mo dottore, ho chiesto a un urologo/andrologo se il liquido prodotto dalle ghiandole del Cowper contiene spermatozoi. La sua risposta è stata: no. A questo punto vorrei sapere in quale liquido pre eiaculatorio sono contenuti gli spermatozoi. Io credevo che questi ultimi venissero emessi dai testicoli solo al momento dell'orgasmo. Mi aiuterebbe a capire? Grazie mille.
R: Il liquido prodotto dalle ghiandole del Cowper non contiene spermatozoi, ma questi vi si possono trovare frammisti, filtrati dai dotti eiaculatori, in quantità tale da poter causare una gravidanza a eiaculazione non ancora avvenuta.
Periodo fertile
D: Si può rimanere incinta il primo giorno in cui si presentano le mestruazioni? Se si, in che percentuale?
R: Non esiste un calcolo di percentuale preciso come tu chiedi. Comunque la sicurezza al 100% di non rimanere incinta, anche se nel primo giorno di mestruazione le possibilità sono scarsissime, non c'è in nessun giorno del ciclo. Per questo motivo è consigliabile usare sempre un contraccettivo sicuro.
D: Ho avuto un rapporto sessuale completo durante il ciclo mestruale (precisamente il secondo giorno) circa un mese fa, e sono in ritardo di 3 giorni, è possibile che io sia rimasta incinta?
R: Anche se le probabilità sono minime, effettivamente nessun giorno del ciclo è scevro dal rischio di gravidanza. Aspetta ancora un po' e se proprio non vengono fai un test di gravidanza.
D: Salve, è possibile che una ragazza rimanga incinta dopo un rapporto a rischio fatto il secondo giorno dopo il ciclo? Ed è possibile che si manifestino i sintomi di gravidanza dopo pochi giorni dal rapporto?
R: 1) Anche se la probabilità è scarsa, in nessun giorno del ciclo il rischio di gravidanza è zero.
2) Non è possibile; se si presentano in genere compaiono dopo la mancata mestruazione.
D: Ho avuto da 2 mesi a questa parte delle strane perdite durate 1 settimana al seguito delle quali ho avuto le mestruazioni della solita durata di 2-3 giorni. Il calcolo del periodo fertile lo devo fare secondo il 14° giorno dal flusso importante oppure dal primo giorno in cui ho avuto delle perdite? Ho avuto paura di essere rimasta incinta non avendo fatto bene il calcolo del periodo fertile. In pratica, le perdite sono iniziate il 4 maggio e le mestruazioni vere e proprie le ho avute il 9. Con un ciclo di 30 giorni, il periodo fertile è il 20 o il 25 maggio? Vi sarei grata se mi deste questa informazione.
R: Forse non hai capito bene una cosa: la definizione del periodo fertile tramite il solo calcolo dei giorni è completamente non affidabile, per cui noi non lo consigliamo. Diverso è l'applicazione del metodo sinto termico che ci insegna a rilevare i segnali che il nostro corpo ci dà nel periodo ovulatorio. Inoltre non è solo un giorno il periodo fertile, ma calcolando il periodo di vita dell'ovulo e dello spermatozoo, è un periodo di 5-6 giorni intorno all'ovulazione stessa. Per capire bene queste cose è necessario un colloquio informativo ( non posso fare un trattato di fisiologia della riproduzione per e-mail) per cui ti consiglio di recarti ad una sede consultoriale per chiarire tutti i tuoi dubbi. Ricordati comunque che noi consigliamo di avere rapporti protetti in ogni periodo del ciclo.
D: Ho preso la pillola anticoncezionale per due mesi, poi ho deciso di staccarla, volendo intraprendere una gravidanza. E' vero che è sconsigliabile rimanere incinta al primo mese dall'interruzione della pillola? Ho sentito dire che gli ormoni, non ancora del tutto smaltiti dall'organismo, possono fare male al feto. E ancora, è vero che al primo mese dall'interruzione, ci sono più possibilità di concepire, essendo le ovaie in maggiore operatività dopo mesi di inattività?
R: Se si vuole programmare, è preferibile aspettare un mese, ma non perché ci siano ancora ormoni circolanti, ma perché il rivestimento interno uterino subisca un ciclo normale; se una però rimane incinta subito, non c'è alcun problema. La pillola non ha nessuna influenza sulla fertilità della donna.
Pillola del giorno dopo
D: vorrei chiedere se è vero che la pillola del giorno dopo fa ingrassare e se è efficace al 100 %. grazie mille.
R: Non fa ingrassare. Non ha il 100& di efficacia e comunque la percentuale di riuscita è tanto maggiore tanto prima la si assume.
D: Ciao, sono una ragazza di 16 anni. Vorrei sapere da chi può essere prescritta la pillola del giorno dopo (anche dalla guardia medica?) e quali effetti collaterali può dare? Grazie mille.
R: Per la pillola del giorno dopo è necessaria la ricetta, per cui basta che sia un medico a prescriverla. Gli eventuali effetti collaterali in genere si limitano a sensazione di nausea, raramente vomito. E' preferibile assumerla a stomaco pieno per cercare di evitarli.
D: Ho avuto un rapporto non sicuro il settimo giorno, poi ho preso la pillola del giorno dopo e entro una settimana (quindi il 15esimo giorno) ho avuto un ciclo con durata normale, ma dopo una settimana ho sensibilità e male al seno. mi starei avvicinando a quella che era la data del ciclo regolare, ma è tanto tempo che non avevo sintomi così evidenti del ciclo (quando prendevo la pillola). Potrei essere ancora a rischio gravidanza?
R: Molto probabilmente il flusso a metà ciclo è stato dovuto alla fallita ovulazione causata dall'assunzione della pillola del giorno dopo. Può succedere, i sintomi che ora avverti, sono i classici del periodo premestruale. Aspetta tranquillamente e solo se non si presenta il flusso esegui per scrupolo un test di gravidanza.
D: Salve, ho avuto un rapporto a rischio e volevo alcuni chiarimenti circa la pillola del giorno dopo: basta solo prenderla una volta o bisogna prendere altro? Dopo quanto tempo bisogna prenderla dal rapporto? Influisce sulla sterilità della ragazza? Bisogna contattare necessariamente un medico o si può agire in modo autonomo. Spero le vostre risposte siano esaurienti vi ringrazio. P.s. Il rapporto è avvenuto da meno di 48 ore.
R: La pillola del giorno dopo va presa entro le 72 ore dal rapporto a rischio. Prima si prende maggiore è l'efficacia.
La si acquista in farmacia dietro presentazione della ricetta medica, quindi il medico è indispensabile. Può essere sia un ginecologo sia un medico di base. Il medico fa un colloquio per verificare se il rapporto è stato a rischio oppure no e per fornire le istruzioni d'assunzione. Le pillole sono 2 da prendere a distanza di 12 ore l'una dall'altra. Non provoca sterilità nella donna.
D: buon giorno. Volevo fare una semplice domanda. Ma la pillola del giorno dopo si può prendere in consultorio senza avere una prescrizione dal "medico di famiglia"? Ho bisogna di una risposta al più presto. Grazie mille!!!
R: Al Consultorio il ginecologo valuterà se è il caso di prescriverla ed eventualmente farà la ricetta direttamente senza passare dal medico di famiglia. Si può andare anche direttamente dal proprio medico se nelle vicinanze non c'è un Consultorio.
Interruzione di gravidanza
D: Come si fa ad abortire? A chi ci si deve rivolgere? Quanto costa un aborto? Quanto tempo occorre?
R: In Italia esiste una legge che regola il diritto all'interruzione volontaria di gravidanza se vuoi puoi trovarla in diversi siti, tra cui www.dirittoefamiglia.it/Docs/Giuridici/leggi/1978_194.htm.
La procedura è gratuita. A meno che non si tratti di casi urgenti, i tempi sono variabili e dipendono dalle liste d'attesa dei vari ospedali.
D: Sono minorenne, vorrei abortire senza dirlo ai miei genitori perché non l'accetterebbero mai, compio 18 anni a dicembre, è possibile?
R: In Italia esiste una legge che stabilisce le norme per l'interruzione volontaria di gravidanza anche per le minori. Per questo ti devi rivolgere ad una struttura consultoriale dell'Azienda Sanitaria del tuo territorio dove troverai personale esperto che ti potrà aiutare e consigliare.
D: Solitamente ho il ciclo regolare ma ultimamente, dopo aver avuto dei rapporti completi con mio marito senza aver usato nessun contraccettivo, mi è tornato il ciclo abbondante con un anticipo di quattro giorni . A cosa sarà dovuto questo anticipo del ciclo? A qualche aborto spontaneo?
R: Non si può dire. Potrebbe essere un banalissimo anticipo. Più spesso gli aborti precoci avvengono con un lieve ritardo del flusso.
D: Salve sono un ragazzo di 18 anni. Circa 2 settimane fa durante un rapporto il preservativo si è rotto e sfortunatamente ce ne siamo accorti dopo. Adesso la mia ragazza ha un ritardo di 13 giorni e siamo preoccupati. La mia domanda è se in tal caso è possibile l'aborto con quali metodi e in quali sedi.
R: Prima di tutto eseguite un test di gravidanza e, se positivo, rivolgetevi ad una struttura consultoriale del Vostro territorio (Consultorio familiare dell'Azienda USL). Per il futuro sappiate che, in caso di rottura del profilattico esiste la possibilità di assumere la pillola del giorno dopo, entro massimo 72 ore, da richiedere presso una struttura sanitaria (medico curante, consultorio, PS, etc..)
Problemi in gravidanza
D: Sono una ragazza di 19 anni alla 32esima settimana di gravidanza. Pochi giorni fa ho avuto delle perdite liquide di colore bianco inodore seguite dalla perdita di un grumo bianco più consistente (tipo cera).Tutto ciò è avvenuto il giorno dopo aver avuto un orgasmo seguito da leggere contrazioni che si ripetevano circa ogni 10 minuti per 6 volte. (Le premetto che da un po' di tempo combatto con fastidiosi pruriti da candida.) Il giorno che ho avuto le perdite sono stata in clinica dove mi hanno fatto una ecografia: il bambino non aveva rotto il sacco amniotico e per quanto riguardava quel grumo, mi hanno detto che poteva trattarsi di una parte del tappo mucoso. Devo preoccuparmi per un parto pretermine? E inoltre come dobbiamo regolarci con i rapporti sessuali ed eventuali orgasmi?
R: Non ci sono regole fisse predeterminate. Esiste invece un'autoregolazione. Se ti sei accorta che in questo periodo il rapporto ti provoca contrazioni, forse sarebbe meglio evitarlo per precauzione.
D: Volevo sapere se è possibile che durante i primi mesi della gravidanza (esattamente primo e secondo) ci siano perdite molto simili a quelle mestruali però ad intervalli più brevi (più o meno ogni 15 o 20 giorni).
R: La normalità in gravidanza è che non ci siano perdite di sangue. Può capitare a volte che nell'ambito del primo trimestre alla ricorrenza mestruale si verifichino piccole perdite ematiche di breve durata. Ogni altra perdita ematica va valutata opportunamente con un controllo ginecologico.
D: Io e mio marito desideriamo un bambino, è da un po' di tempo che ci proviamo ma non succede niente... volevo sapere se il fatto che fumiamo tutti e due potrebbe essere la causa del fatto che io non rimango incinta.
R: Il fumo non fa bene per altri motivi, ma nel tuo caso non c'è rapporto causa- effetto.
D: Sono rimasta incinta (fortunatamente), ma ho una paura matta di poter perdere il bambino visto che a una mia amica è successa questa cosa. Vorrei sapere quali sono le cose da evitare assolutamente per non incorrere nella stessa disgrazia.
R: La maggioranza degli aborti spontanei ha causa genetica, non sono causati da comportamenti a rischio. Vivi la tua gravidanza tranquillamente. E' chiaro che in gravidanza si cercano di evitare situazioni che possono comportare un maggior rischio di traumatismo ( es: equitazione, sci etc ).
Test di paternità
D: io volevo sapere se una ragazza che è incinta da 1 mese o 2 si può' già' sapere chi è il padre? grazie mille
R: Se l'intento della domanda è sapere se in caso di dubbio di paternità esiste un esame che permetta di stabilirlo a questa epoca, la risposta è no.
RISCHIO AIDS
DI dubbi sulle modalità di contagio del virus dell'AIDS e sulle strutture a cui rivolgersi in caso di rapporti a rischio, sono ancora troppi. Se anche tu hai bisogno di qualche delucidazione, dai un'occhiata alle domande qui di seguito, magari trovi proprio la risposta che cercavi.
D: Salve, giusto ieri ho avuto il mio primo rapporto occasionale con un uomo. Il rapporto è stato protetto tranne una breve fellatio (la prima della mia vita e senza fargli avere un orgasmo) che ho eseguito io. Credo che la persona sia sana ma non la conosco così bene. Devo eseguire un test hiv per sicurezza? Grazie per il supporto
R: Il virus HIV si trasmette per contatto diretto fra il sangue o i liquidi biologici (es. sperma) della persona malata e il sangue della persona sana. Se non ci sono tagli, ferite o infiammazioni della cute e delle mucose, c'è una barriera alla penetrazione del virus. Anche se nella situazione che descrivi il rischio è basso, è comunque presente e quindi è opportuno proteggere tutto il rapporto. Se non ti senti tranquillo, puoi effettuare il test, che è gratuito e anonimo, presso il Servizio Malattie Infettive del capoluogo della provincia in cui abiti o telefonare al numero verde 800.856080.
D: Salve, dopo aver avuto un rapporto occasionale non protetto vorrei alcune informazioni riguardo le modalità di effettuazione del test per l'Hiv:
1) Dove è possibile effettuarlo
2) Quando è possibile
3) Iter per poterlo fare (eventuali impegnative ecc...)
P.S.: Sono un studente e non sono residente in questa città, di conseguenza non sono mutuato a Bologna.
R: Puoi rivolgerti al telefono verde AIDS regionale 800 856080 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il lunedì dalle 9 alle 13. Gli operatori che ti risponderanno daranno risposta a tutti i tuoi quesiti, compresa la necessita o meno di eseguire eventualmente il test.
D: Salve, penso di aver contratto l'HIV circa un mese fa. ho eseguito il test ma devo aspettare 6 mesi per la conferma. Esiste un test più veloce (molto costoso) e dove posso farlo???
R: L'identificazione del materiale genetico del virus con tecnica polimerasica a catena (PCR) consente di rilevare la presenza del menoma virale. L'esame viene utilizzato quando ci sia un fondato sospetto di contagio e si sospetta di essere nel periodo di finestra immunologia. In genere questi accertamenti si eseguono presso i centri di infettivologia. Puoi comunque chiamare il numero verde regionale 800 856080 dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19 e il lunedì dalle 9 alle 13.
D: Volevo sapere degli informazioni riguardo l'AIDS. Se bacio una persona già contagiata prendo anche io l'AIDS? Se tocco la vagina?
R: Nella saliva è presente il virus HIV ma non ad una concentrazione sufficiente a determinare il contagio. Nelle secrezioni vaginali invece la concentrazione virale è potenzialmente infettante per cui se ci sono delle soluzioni di continuo sulla cute il virus può penetrare nel torrente circolatorio in quantità sufficiente per il contagio.
D: Vorrei sapere se attraverso masturbazione e contatto senza penetrazione tra organi genitali sia possibile la trasmissione del virus dell'HIV.
R: E' molto remota la possibilità tranne nel caso in cui ci fosse il contatto fra ferita sul pene in erezione di un soggetto HIV positivo, quindi un contatto fra liquido spermatico e sangue, e ferita aperta sulla mucosa vaginale. In questo caso il contatto potrebbe anche esserci stato.
D: Caro tutor, il fatto è che sono stato con una prostituta e durante il rapporto si è rotto il profilattico ma solo lateralmente con una piccola apertura. preso dal panico mi sono pulito il pene con la saliva usando le stesse mani che ho utilizzato per togliermi il profilattico. E' possibile un contagio in questa situazione? quanto tempo resiste il virus sulla mano?
R: Intanto bisogna premettere che per contagiarsi è necessario che la prostituta sia HIV+ e poi il virus HIV all'aria resiste un paio di ore. La possibilità di contagio è bassa, anzi molto bassa 2-3%.
Casomai impara a conservare e utilizzare bene il preservativo lontano da fonti di calore, liberare l'aria dal serbatoio, e poi un'altra volta, lavati con acqua e sapone. Se non stai tranquillo fai il test HIV prenotandolo se abiti a Bologna allo 051/6363355, Portineria Infettivi S. Orsola. E' gratuito e anonimo.
D: Vorrei chiedere un informazione in merito ai test HIV effettuabili a casa. In particolare vorrei sapere se questi test sono attendibili oppure no e se ci sono aziende in Italia che forniscono questo tipo di self test.
R: Il test per valutazione anticorpi HIV si chiama ELISA e si effettua con prelievo di sangue, anche in anonimato in tutti i laboratori pubblici e privati. In passato c'era stato un tentativo di test sulla saliva, che però è risultato non attendibile o non valutabile.
D: Pochi giorni fa ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che non conosco e di cui non so praticamente niente.. Volevo sapere quanto rischio ho corso o sto correndo per un rapporto senza preservativo con coito interrotto e della durata di massimo 2 o 3 minuti.
R: La sicurezza nei rapporti non protetti c'è solo sapendo in quella data un risultato del test per la ricerca degli anticorpi antihiv negativo. Ti consiglierei di fare il test che sarà sicuramente negativo data la bassa incidenza di contrarre l'hiv in un solo rapporto, comunque non c'è una grande differenza tra rapporto di lunga durata e di breve durata. Per il test si può fare in anonimato telefonando allo 051/6363355 che è la portineria degli infettivi, ti daranno
un numero e una data in cui fare il prelievo.
D: Vorrei sapere se afte nel cavo orale possono essere veicolo di trasmissione del virus HIV.
R: Qualunque infezione del cavo orale facilita la penetrazione del virus perché diminuisce la barriera e le difese immunitarie, ma la trasmissione avviene sempre con sangue e liquidi biologici direttamente dalla persona sieropositiva, alla persona "sana".
D: Se il sangue infetto entra in contatto con una piccola ferita non sanguinante con piccola crosticina da circa 12 ore, c'è il rischio di infezione?
R: Il sangue è il liquido organico con la massima concentrazione del Virus HIV e anche di altri microrganismi responsabili di malattie come epatiti ecc. Il contagio può verificarsi se il sangue entra in contatto con una soluzione di continuo della pelle come appunto una ferita. Sapere con certezza se una ferita di 12 ora prima sia completamente cicatrizzata è piuttosto difficile. In ogni caso un unico contatto non presenta un alto rischio di contrarre l'infezione. Sappi comunque che è bene evitare il contatto col sangue anche avendo la certezza di cute integra. Ti ricordo che se vuoi ulteriori informazioni esiste un numero verde al quale puoi rivolgerti in completo anonimato Tel 800856080.
D: Voglio fare un test, ma ho letto che quello chiamato Elisa, ovvero quello raccomandato, non fornisce risultati sicuri. Si sa che la 'carica virale' viene definita utilizzando il metodo della PCR (Polymerase Chain Reaction), nonostante l'inventore di questo metodo, il premio nobel K. Mullis, affermasse che la PCR non è assolutamente adatta a questo tipo di uso. Qual è, quindi, il test più "rassicurante"?
R: ELISA è il test di massa per stabilire la presenza degli anticorpi HIV, la PCR evidenzia invece la quantità del virus HIV (carica virale). Quindi servono entrambi ma vengono seguiti in tempi diversi, per prima si effettua ELISA, in caso di dubbio sulla risposta o di positività, si effettua un test più specifico Wester Blot, o quello sul DNA virale, ed eventualmente anche la carica virale.
D: Ieri sera ho avuto un rapporto non protetto con una persona che non conosco bene. Come faccio a sapere se ho contratto il virus? Quanto tempo deve passare prima di effettuare le analisi perché il risultato sia certo? Sono una mamma di un bambino e vorrei capire anche che cosa devo evitare di fare prima di sapere il risultato!
R: Consiglierei di effettuare il test. Se sei di Bologna o dintorni puoi contattare il reparto Infettivi dell'Ospedale S.Orsola tel 051/6363355. Il test si può effettuare in anonimato ed è gratuito; va fatto dopo almeno 20 giorni e, naturalmente, non bisogna avere altri rapporti a rischio. L'HIV si trasmette con il sangue e con i liquidi biologici, quindi attenzione agli spazzolini sporchi di sangue che il bambino potrebbe mettere in bocca. Comunque io non mi allarmerei troppo, infatti anche se una persona non la si conosce non è detto che sia per forza sieropositiva. D'ora in poi utilizza sempre il profilattico.
D: Pochi giorni fa ho avuto un rapporto non protetto con una persona che frequento da circa un mese, due fellatio e un cunnilingus da parte mia seguiti da orgasmi. Lei mi ha rassicurato sul fatto che i precedenti partner con cui è stata (con i quali ha avuto fellatio e in due casi rapporti non protetti ma interrotti) non avevano alcun problema (ma chi la può dare la certezza matematica?). Essendo io un donatore di sangue vorrei sapere come comportarmi (avrei dovuto donare il sangue questo mese), tra quanto posso fare il test e quanto tempo devo aspettare per poter di nuovo donare il sangue, in modo da non essere un potenziale rischio per chi necessita di sangue. Vorrei sapere se col cunnilingus il rischio di contagio è elevato, dal momento che ho letto la vagina è ricca di secrezioni in cui può essere presente il virus.
R: Ti consiglierei di usare il preservativo. Per il prelievo di controllo dell'HIV, aspetterei sei mesi dal rapporto a rischio oppure lo precisi al medico responsabile dei donatori e fai il controllo HIV dopo 20-30 giorni dal
rapporto e poi il test è da ripetere dopo 3 mesi dal rapporto a rischio. Tutto questo è attendibile nel laboratorio analisi del Policlinico S. Orsola Malpighi a Bologna perché il test che viene usato è attendibile con questi tempi. Se non c'è perdita di continuità della mucosa o infezioni in atto, il rischio è bassissimo perché il virus HIV deve entrare in contatto con il sangue.
D: buonasera. Non so a chi rivolgere questa domanda e cosi' scrivo a voi sperando in una vostra risposta perché questa cosa mi angoscia.... so che bisogna stare attenti quando si fanno piercing e tatuaggi e controllare sempre se l'ago viene cambiato. Mi hanno detto che ora si usano gli aghi monouso e mi hanno detto che dopo che sono stati usati vengono buttati via... si' ma se chi lo usa non lo butta via questo ago monouso può' essere riutilizzato o non funziona più'??? perché se io non vedo aprire davanti a me una nuova confezione di un ago come faccio a sapere se quello che viene usato non è stato usato in precedenza per qualcun' altro? non ho capito come funzionano gli aghi monouso... potete spiegarmelo? Io ho sbagliato forse a "fidarmi" e non guardare mai ... e nei laboratori di analisi è sempre sicuro che vengano utilizzati aghi nuovi? Anche li' mi è capitato di andare, sedermi sulla poltrona e vedere già la siringa pronta scartata e non tirarla fuori dalla busta nuova. È possibile che qualcuno si dimentichi di cambiare l'ago? potrei aver preso qualche malattia?? grazie per avermi "ascoltata", attendo una vostra risposta con ansia.... GRAZIE. P.S. Rispondete vi prego.....
R: Nei laboratori di analisi vengono usati sempre materiali uso e getta e si può pretendere di vederli scartare davanti a sé. Per quanto riguarda il piercing e i tatuaggi l'ago, se metallico deve essere sterilizzato in autoclave o nelle stufette a secco, metodo che distrugge il virus HIV e virus HBV e HCV, se è usa e getta, deve essere aperto davanti al cliente. Le malattie che si possono contrarre sono HIV, HBV, HCV, ma nel tuo caso se sei agitata puoi eseguire il test dopo 20 giorni dal piercing e dal tatuaggio e puoi ripeterlo dopo 3 mesi. Il test si fa nelle strutture ospedaliere, informati presso la tua Asl. E' gratuito e anonimo.
Bisogna stare attenti comunque nelle manovre in cui ci sono oggetti appuntiti e taglienti e sangue.
IL SERVIZIO DI SESSUOLOGIA CLINICA DELL'UNIVERSITA' DI BOLOGNA
Chi si rivolge al vostro servizio e quali sono le problematiche più diffuse?
In genere sono più i maschi delle femmine. L'età media non è una età giovane, riguarda una età adulta, 25-30 anni. I giovanissimi arrivano perché questo è un sevizio dell'Università.
Le problematiche giovanili più diffuse da un punto di vista della clinica sessuologica sono soprattutto legate a tematiche ansiose di disfunzione sessuale, tematiche che riguardano più condizioni di ansia da prestazione.(*) I giovani sono sovraccaricati, sovrastimolati, il giovane sostanzialmente soffre per una cultura che pretende da lui una attività sessuale per la quale non è stato preparato.
E a proposito dell'educazione sessuale a scuola, si stanno facendo passi avanti?
Il progetto di legge sull'educazione sessuale è stato presentato fin dal 1950, poi occasionalmente ripresentato fino al 1995 quando si è arrivati ad un progetto unico, rimasto però nei cassetti. Intanto nel corso di questi anni si è passati dall'idea dell' educazione sessuale come materia a se' stante all'idea dell' educazione sessuale come parte integrante di tante altre materie. La cosiddetta "educazione sessuata" che comporterebbe per ciascun insegnante di ridare quei contenuti sessuali che sono propri dell' insegnamento della sua materia (letteratura, storia, scienze,..). L'esperto, l'operatore sarebbe alle spalle dell'insegnante, oppure chiamato in situazioni particolari per qualche argomento specifico. Si tratta infatti di sensibilizzarsi all'idea che la sessualità fa parte del quotidiano di tutti, ed anche della storia, della letteratura, ...
Sul piano della prevenzione ,quali potrebbero essere le strategie più efficaci per informare sulle nuove malattie a trasmissione sessuale?
Da un lato può essere efficace andare nelle scuole a raccontare i fatti ; dall'altro legittimare gli strumenti che possono prevenire e proteggere dall'infezione così come legittimare i comportamenti non a rischio. Di fatto, la campagna di interventi dovrebbe contribuire a realizzare delle iniziative che non solo informano con semplicità ma danno la possibilità di considerare leciti e legittimi dei comportamenti protetti.
u Per fare un esempio, quello spot televisivo dell'insegnante che entrava in classe e trovava un preservativo per terra e chiedeva: "Di che è questo?", e tutti rispondevano: "Mio,...mio,..": ecco, questo è un bell'esempio di come si può legittimare una cosa. Ad un certo punto il preservativo diventa una cosa lecita, una cosa di cui si può parlare e di cui non ci si vergogna. Questo dovrebbe essere un esempio di modo con cui intervenire. Basterebbe uno spot televisivo fatto bene come quello.
Il Prof. GIORGIO RIFELLI, medico e psicologo di formazione psicoanalitica, lavora presso il Servizio di Sessuologia Clinica dell'Università di Bologna, in Via Berti Pichat n.5.
Insegna a contratto "Psicopatologia del comportamento sessuale" alla facoltà di Psicologia dell'Università di Bologna e si occupa da sempre di problemi sessuali dal punto di vista clinico ed educazione sessuale dal punto di vista pedagogico e preventivo.
