Il Messico che passione
I COLORI DEL MESSICO
Messico non è una meta da raggiungere, ma l’inizio di un viaggio in un ALTRO MONDO. Se avete intenzione di visitarlo, preparatevi ad attraversare uno stargate che vi condurrà in un’altra dimensione dove, il sole che splende forte, rende i colori più vividi e le contraddizioni più stridenti.
I villaggi all-inclusive della riviera Maya sono paradisi artificiali perfetti, dove trovate tutto ciò che potete desiderare: cibo e bevande a volontà, spettacoli, sport e passatempi per tutti i gusti e poi, c’è il meraviglioso mare dei Caraibi che risplende sotto un cielo sempre inquieto (il vento è un ospite costante e porta le nuvole a spasso) e si stende a fianco di spiagge di sabbia bianca e fresca… se avete sufficiente fantasia, potete immaginare galeoni di pirati che si affacciano all’orizzonte.
Fuori da queste oasi dorate, invece, c’è il Messico autentico. Lungo le strade, capanne di paglia e fango si alternano a villette ben curate e sembra naturale per quelle abitazioni così diverse convivere fianco a fianco. Entrando nelle case, trovate intere pareti adibite ad altari: una foto del Papa, la Madonna di Guadalupe, la pecora Maya, un mix di credenze che fa un po’ tenerezza e parla di un popolo che ha subito molte ingiustizie ma difende le proprie radici. Per le strade, nei mercati: gruppi di bambini, scalzi e poco curati, vi corrono incontro e chiedono un pesos per una banana in miniatura o solo per il loro sorriso. La guida parla della sua gente con parole di rassegnazione: pensate che sia troppo dura, ma poi girate lo sguardo verso campi presumibilmente coltivati e vedete pietre, erbacce e gente dal volto sereno che si concede una lunga siesta con il macete poggiato a fianco…
Ho provato a raccontare il Messico usando le parole, ma la parte migliore di questo viaggio la conservo nei miei occhi ed è il COLORE verde smeraldo di una giungla che ancora nasconde i tesori più belli di un mondo che non c’è più.
Maria Orlandi
www.myspace.com/morlandi
